Alcea o Malvarosa il significato

Nel nostro giardino le piante di Alcea crescono e sono pronte per essere piantate in terreno.

L’Alcea rosea conosciuta comunemente con il nome di Malvarosa, Altea rosea o Malvone roseo, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Malvacee.

Viene riconosciuta anche con un altro nome botanico: Althaea rosea considerato un sinonimo. Questa specie ha origini Europee e Asiatiche, cresce prevalentemente in zone temperate a quote collinari e montane fino ai mille metri.

Le proprietà medicinali:

  • L’estratto delle radici può svolgere una funzione protettiva nei confronti delle mucose.
  • I fiori invece hanno proprietà antiinfiammatorie e analgesiche.
  • La pianta possiede anche altre proprietà utili come: antipiretica, diuretica, emolliente ed espettorante.
    I Greci e i Latini ne conoscevano diversificati usi terapeutici, infatti, proprio queste proprietà gli hanno valso il nome antonomastico di althos che significa proprio (rimedio).

Esistono diverse cultivar selezionate nel tempo per alcuni caratteri molto particolari, tra quelle più coltivate noi abbiamo scelto:

  • Chater’s Double, caratterizzata da fiori doppi molto simili a quelli di una peonia, i colori che possono assumere sono bianco, rosa, bianco con sfumature di rosa, arancio soffuso, rosso chiaro, giallo, color lavanda.

Grandi, grandissime, talvolta fuori scala, le Althaea o Alcea, un tempo erano chiamate “begli uomini”, per via del loro portamento eretto, per la taglia che le porta a svettare su tutte le altre erbacee di bordura e per la ricca fioritura sempre in colori vistosi che in contesto agreste non potevano non richiamare il “vestito della festa”.

In Giappone, durante il periodo Edo, la malvarosa era il simbolo dello shogunato Tokugawa, e chiunque portasse tale simbolo sul kimono era rappresentante dello shogun sotto tutti gli aspetti. Chiunque arrecasse danno o si opponesse agli ordini del rappresentante dello shōgun veniva punito anche con la morte. Puntare un’arma nei confronti di tale simbolo era considerato una vera e propria aggressione nei confronti dello shōgun stesso.

Ricercando il significato di questi fiori nel linguaggio floreale ne ho trovati due:
Fertilità – Ambizione femminile
Quando piantare la malvarosa? 

Il periodo buono per la messa a dimora coincide con la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. In questo modo la giovane pianta avrà modo di radicare e adattarsi al terreno durante i mesi freddi, rinforzarsi in primavera così da offrire i primi fiori già con l’estate successiva.

Se hai comprato una pianta in fiore, attendi il termine della fioritura per poterla mettere a dimora: un rinvaso (o il trapianto), può causare forte stress alla pianta che sarà portata a perdere, in poco tempo, tutti i fiori.

Per la messa a dimora, scegli un posto con una buona esposizione soleggiata. Lavora il terreno profondamente prima di mettere a dimora le piante. Nella lavorazione, esegui una vangatura interrando materiale organico (stallatico, letame, compost maturo…).

La malvarosa cresce bene su suolo fertile e ben drenato. Se stai pensando di creare una macchia di fiori, tieni presente che le piante vanno messe a dimora a una distanza minima di 30 – 35 cm l’una dall’altra. Se la pianta è molto giovane ed è assente una cancellata o una ringhiera di supporto, dovrai aggiungere un tutore alto almeno 150 cm.

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