Rimedi Naturali per il Benessere delle Galline

Rimedi naturali per il benessere delle galline.

Le nostre Galline possono essere soggette a carenze vitaminiche che indeboliscono le loro difese immunitarie e possono far aumentare il rischio di malattie.

Segni di carenza vitaminica nei polli di età compresa tra 2 e 6 settimane:

  • ritardo dello sviluppo, crescita irregolare;
    debolezza, perdita di appetito;
  • manifestazione di rachitismo;
    deformazione delle ossa.

Sintomi di una mancanza di calciferolo negli adulti:

  • debolezza degli arti;
  • ammorbidimento del becco;
  • diminuzione della produttività;
  • l’aspetto delle uova senza guscio.

Queste manifestazioni sono particolarmente evidenti nel periodo inverno-primavera sullo sfondo dell’avitaminosi generale.

Esistono diversi rimedi naturali che ci permettono di compensare naturalmente queste carenze e di fortificare i nostri animali, dove la situazione non sia tanto grave da richiedere l’intervento di un veterinario. Eccone qualcuno:

A. OLIO DI FEGATO DI MERLUZZO (Gadus morhua): E’ una sostanza ricchissima di vitamina A, vitamina D (che aiuta a fissare il calcio nelle ossa) e di acidi grassi omega3. Ottimo tonificante, può essere somministrato una o due volte al mese ai polli durante la muta o in inverno, mescolandone un cucchiaio per chilo di pastone alimentare.

L’olio di fegato di Merluzzo è un complesso vitaminico naturale contenente aminoacidi essenziali e oligoelementi necessari sia per i polli che per i polli adulti. Proprietà utili:

  • attiva le difese immunitarie dell’organismo, aumenta la resistenza ai microbi patogeni;
  • previene lo sviluppo di rachitismo dovuto a carenza di calciferolo;
  • migliora la produzione di uova;
  • rafforza il sistema muscolo-scheletrico dei polli da carne;
  • rafforza il sistema cardiovascolare degli uccelli, riducendo i livelli di colesterolo e trigliceridi, rafforza le pareti dei vasi sanguigni;
  • riduce il rischio di malattie gastrointestinali, anemia, reazioni allergiche;
  • riduce la percentuale di mortalità dei giovani polli.
  • aumenta l’assorbimento di calcio e magnesio nel corpo, promuove la sintesi dei globuli rossi e riduce l’infiammazione. Con l’uso regolare del supplemento nel pollo, le condizioni generali del corpo migliorano e l’immunità alle malattie comuni viene rafforzata. Questo perché una mancanza di vitamina D può portare a gravi malattie.

B. ORTICA (Urtica dioica): E’ricca di potassio, manganese, ferro, vitamine; le foglie si possono somministrare fresche, tagliate finemente e aggiunte alla frutta e verdura, ed in questo caso sono ottime come integratore per la dieta di pulcini e tacchini in via di sviluppo. Altrimenti possono essere raccolte e fatte essiccare all’ombra; una volta polverizzate verranno mescolate al pastone invernale di crusca ed acqua calda, per aiutare la ripresa della deposizione nelle ovaiole.

C. TIMO (Thyrnus SP.): buon antisettico e antibatterico. Servito sotto forma di tisana ogni due o tre mesi, facilita le funzioni digestive, così come aiuta a combattere le malattie infettive ed alcuni parassiti. Somministrato in dosi elevate potrebbe rallenta la crescita.

D. ZUCCA (Cucurbita sp.): E’ un antielmintico. La polpa è graditissima ai polli, ma sono i suoi semi a fungere da antiparassitario, in particolar modo nei confronti di nematodi e cestodi.

E. ACETO DI MELE (Malus domestica): per aceto di mele si intende non soltanto quello raffinato, ma quello dotato ancora della cosiddetta «madre dell’aceto». Blocca la crescita di organismi come Candida e Pseudomonas. Aiuta a mantenere un ambiente naturalmente acido nel tratto digerente, sfavorendo così lo sviluppo di batteri e funghi. Ha benefici nella lotta alle coccidiosi. E’ inoltre ricco di potassio, zolfo ed altri elementi importanti per lo sviluppo. L’aggiunta di un cucchiaio ogni litro d’acqua aiuta a mantenere sotto controllo la carica batterica e contribuisce ad un buono stato di salute.

F. AGLIO (Allium sativum) uno dei più noti antielmintici. Potete aggiungerlo, dopo averlo ben tritato, al pastone. In alternativa, si potrebbe utilizzare un decotto di spicchi d’aglio tagliati a metà, somministrandolo nell’acqua dell’abbeveratoio, il trattamento può essere ripetuto ogni due o tre mesi.

G. CENERE DI LEGNA in una cassettina o una buca piena di cenere di legna all’interno del pollaio rappresentano per i polli un’attrazione irresistibile. Infatti questi uccelli amano fare degli autentici «bagni a secco» , con i quali eliminano parassiti esterni come i mallofagi (pidocchi pollini)

H. CIPOLLA (Allium cepa) anche la cipolla viene considerata un valido vermifugo. Anche essa viene tagliata finemente ed aggiunta al pastone dei polli.

I. CONCHIGLIE i gusci dei molluschi, siano essi ostriche o cozze, vongole o chiocciole, ossi di seppia o la penna di calamaro, sono costituiti da carbonato di calcio, sostanza indispensabili ai polli. Il guscio dell’uovo, infatti, è composto proprio di calcio, ed è per questo che le galline in deposizione necessitano di integrare la loro dieta con questa sostanza. Se non se ne dispone è possibile acquistarli già pronti nei consorzi agrari.

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